La Grotta delle Meraviglie di Maratea (chiamata anche grotta di marina di Maratea) è una piccola e unica gemma nascosta che incanta i visitatori con le sue straordinarie formazioni calcaree e con l’atmosfera magica che si respira al suo interno.
“Piccola” perché rispetto ad altre grotte del sud Italia e di tutta la penisola in generale le sue dimensioni sono minori, “unica” perché è una delle poche grotte “terrestri” presenti in questa zona. Infatti, la zona di Maratea e in generale tutta la costa Tirrenica calabrese è ricca di grotte marine, mentre sono poche appunto quelle terrestri.
Raggiungere la grotta delle meraviglie di Maratea
La grotta delle meraviglie di Maratea è comoda da raggiungere. La grotta si trova infatti proprio sotto la strada statale SS 18 che costeggia la costa Tirrenica.
L’ingresso della grotta delle meraviglie di Maratea dalla strada Statale SS18
Come abbiamo già detto, la grotta si trova sotto la strada statale SS 18. Dovete fare attenzione al cartello che indica la presenza delle grotte. Il cartello purtroppo non è ben visibile e dovete fare attenzione per notarne la presenza.
Non appena vedete il cartello, cercate di trovare un parcheggio: sia che arriviate da nord o da sud, potete trovare delle rientranze sulla strada in cui potrete parcheggiare i vostri mezzi nei dintorni del cartello.
Dopo aver parcheggiato l’auto, proseguite verso il cartello; noterete un’apertura nel guardrail della strada da cui parte una scala. Seguendo la scala arriverete all’ingresso vero e proprio della grotta, come si può vedere dalle immagini sottostanti.
Se non avete prenotato prima la visita o se alla grotta non c’è nessuno, vi basterà chiamare i numeri riportati sul cartello e la guida arriverà entro breve per farvi visitare la grotta. Il costo della visita è davvero modico: 5€ a persona. La grotta non è molto grande, ma la nostra era molto preparata e la visita è durata circa 30 minuti durante i quali la guida ha spiegato alla perfezione l’origine e le caratteristiche della grotta.
Inoltre, sebbene la grotta delle meraviglie di Maratea sia di dimensioni più piccole rispetto ad altre grotte più famose e conosciute, vale comunque la pena visitarla per la sua bellezza e particolarità.
L’interno della grotta delle meraviglie di Maratea
Scendiamo dunque all’interno della grotta delle meraviglie di Maratea. Il giorno della nostra visita c’erano circa 30 persone in visita.
La prima parte è appunto i discesa: si scende attraverso una stretta scala fino all’unica camera della grotta. La temperatura, come ci ha spiegato la guida, è sempre costante sui 19°; le pareti, il pavimento ed il soffitto sono ricche di formazioni di stalattiti e stalagmiti che disegnano forme fantastiche e articolate.
La camera principale della grotte delle meraviglie
Dopo aver percorso la scalinata che scende verso il basso, arriviamo subito all’unica camera della grotta; l’illuminazione artificiale è volutamente tenue e crea un’atmosfera magica e fantastica, con giochi di chiaroscuri che fanno immaginare fantastiche forme nelle rocce.
Un mondo di forme e colorazioni uniche
I giochi di luce naturale e artificiale esaltano le sfumature di bianco, giallo e arancio delle formazioni calcaree. Le pareti sembrano scolpite da un artista invisibile, creando figure che stimolano la fantasia: colonne imponenti, drappeggi di pietra e concrezioni che ricordano forme animali o fantastiche.
Un luogo da non perdere in Basilicata
Se vi trovate silla costa Tirrenica della Basilicata, non potete rinunciare ad una visita alla grotta delle meraviglie di Maratea.
Il percorso è breve ma intenso, adatto a tutte le età, e offre un’esperienza affascinante per chi ama la natura e la geologia. Se volete saperne di più sulle caratteristiche della grotta delle meraviglie di Maratea potete visitare anche la pagina dedicata su wikipedia.
Raggiungibile facilmente dalla strada statale 18, questa grotta vi stupirà davvero per la sua bellezza. Facile da raggiungere e da visitare e non distante da altre attrazioni del luogo come ad esempio il Cristo redentore di Maratea, la spiaggia nera oppure lo Skywalk, una piattaforma che si affaccia a strapiombo dalla costa del mare Tirreno.



