I ruderi della chiesa di San Francesco di Assisi nel borgo di Amantea

Tra storia e panorami mozzafiato, i resti di una chiesa che raccontano il passato glorioso di un borgo calabrese

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Vista frontale ravvicinata dei ruderi della chiesa di San Francesco d'Assisi ad Amantea
Vista frontale ravvicinata dei ruderi della chiesa di San Francesco d'Assisi ad Amantea in provincia di Cosenza

Lungo la costa tirrenica calabrese, nella magnifica riviera dei cedri, sulle colline che abbracciano il borgo marinaro di Amantea, in provincia di Cosenza, si ergono silenziosi e maestosi i ruderi della chiesa di San Francesco d’Assisi, un affascinante libro di storia a cielo aperto, che racconta di monaci, assedi e un passato glorioso. Per un viaggiatore che ama scoprire luoghi che uniscono storia, architettura e panorami mozzafiato, questo è un tesoro nascosto della Calabria.

Vista laterale dei ruderi della chiesa di San Francesco d'Assisi ad Amantea sulla costa Tirrenica dela Calabria
Vista laterale dei ruderi della chiesa di San Francesco d'Assisi ad Amantea sulla costa Tirrenica dela Calabria

La storia della Chiesa di San Francesco di Assisi di Amantea: un viaggio nel tempo, tra monaci e assedi

La storia di questo luogo è antica e affonda le sue radici in un periodo ben precedente all’arrivo dei francescani. Le fonti storiche suggeriscono che l’area fosse occupata da una comunità di monaci basiliani di rito greco, che nel XII secolo avevano fondato qui la chiesa di San Basilio. Si narra addirittura che papa Callisto II, durante un viaggio, vi fu ospitato.

Tuttavia, il complesso monastico conobbe il suo massimo splendore nel XIII secolo, quando il beato Piero Catin, un compagno di San Francesco d’Assisi, giunse ad Amantea e vi fondò un convento francescano. Da quel momento, la chiesa divenne un importante punto di riferimento religioso e sociale, testimone di eventi storici che hanno segnato il destino del borgo. La sua fine fu segnata da una serie di calamità: i danni causati dal terremoto del 1638 e, in modo definitivo, dall’assedio francese del 1806-1807, che la ridussero in rovina.

Arrivare ai ruderi della chiesa di San Francesco di Assisi di Amantea dal centro storico del vecchio borgo

Per arrivare ai ruderi della chiesa di San Francesco di Assisi potete puntare il vostro navigatore direttamente direttamente verso i ruderi della chiesa, come dalla mappa soprastante.

Ii ruderi si trovano nel borgo vecchio di Amantea, arroccato su una collina lungo la costa Tirrenica. Il navigatore cercherà di portarvi nel punto più vicino ai ruderi, noi invece vi consigliamo di parcheggiare nel centro storico ed esplorarlo prima di salire verso i ruderi, perché si tratta di un borgo davvero splendido e caratteristico. Inoltre, la strada che porta dal centro storico verso i ruderi è molto bella, e nonostante sia un po’ faticosa,  vi permetterà di esplorare le varie viuzze del borgo, scoprendone le caratteristiche costruzioni.

Il paese di Amantea visto dal centro centro sotrico
Il paese di Amantea visto dal centro centro sotrico

La "Via del Castello" del centro storico di Amantea verso i ruderi della chiesa

I ruderi si trovano sulle pendici del castello di Amantea. È possibile raggiungerli a piedi dal centro storico del paese, percorrendo l’antica via del Castello, un sentiero che offre scorci panoramici mozzafiato.

Una volta quindi nel centro storico di Amantea, dopo averlo visitato, cercate dunque la “Via del Castello”. La “Via del Castello” è accessibile da diversi punti del centro storico. Si tratta di salire ancora sulla collina per arrivare alla via che collega le rovine del castello alle rovine della chiesa di San Francesco d’Assisi, la nostra meta.

Come avete visto dalle foto, la strada, non ben tenuta e curata, faticosa e di difficile percorrenza in alcune sue parti, permette di attraversare le parti più vecchie del borgo di Amantea, passando dalle parti si vecchie ma ancora abitate a parti abbandonate con edifici fatiscenti o diroccati.

Arriviamo ai ruderi della chiesa di San Francesco di Assisi di Amantea

Dopo la faticosa (ma non troppo dopotutto) salita, arriviamo ai ruderi del castello, di cui ne abbiamo già intravisto la cupola dalla strada.

Vista dei ruderi della chiesa di San Francesco d'Assisi ad Amant
Vista dei ruderi della chiesa di San Francesco d'Assisi ad Amantea, con il mare Tirreno sullo sfondo

Il colpo d’occhio è spettacolare: i ruderi della chiesa si ergono maestosi davanti a noi, con dietro lo scintillante blu del mare tirreno sullo sfondo. Andiamo avanti su un sentiero non curato e a malapena visibile, tra l’erba alta, come ipnotizzati dalla visione della struttura davanti a noi.

Un’ultima scala da fare ed è possibile ammirare ciò che rimane dell’antica struttura:

  • L’imponente arco a sesto acuto: un tempo l’ingresso alla navata principale della chiesa e si presenta ancora oggi in tutta la sua solenne bellezza.
  • Le mura perimetrali che permettono di intuire la grandezza e la pianta originale del complesso.
  • I resti del convento che si trovano nella parte retrostante della chiesa.
  • I bellissimi decori sulle mura e sulla volta della chiesa

I ruderi della chiesa di San Francesco di Amantea: il fascino di un luogo senza tempo

La bellezza di questo luogo risiede proprio nel suo stato di abbandono, che lo rende un pezzo di storia incastonato nel paesaggio. L’accesso ai ruderi, sebbene faticoso, regala una prospettiva unica e suggestiva. Per un appassionato di fotografia o semplicemente per chi cerca un luogo dove meditare e respirare la storia, i ruderi di San Francesco d’Assisi sono una tappa imperdibile

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